LICEO ARTURO TOSI X PARCO DELLE ROGGIE

| Quercus rubra | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Fagales |
| Famiglia | Fagaceae |
| Genere | Quercus |
Il nome deriva dalla sua provenienza, in quanto è originaria dal nord america, inoltre le foglie prima di cadere assumono una colorazione rossastra, da qui l'aggettivo rossa.
Ha foglie grandi, lunghe, lobate e appuntite, lucide che in autunno, prima di cadere, assumono un colore che varia dal marrone al rosso. Può crescere fino a 25 metri di altezza con una folta chioma che assicura ombra e riparo dai torridi raggi del sole estivo. La corteccia è relativamente liscia e uniforme, grigiastra; il tronco è robusto. Forma fronde allargate, tondeggianti, larghe anche i 15 metri. Le radici penetrano in profondità nel terreno rendendo stabile la pianta e rinforzando il suolo combattendone l'erosione, specialmente nelle zone in forte pendenza. Le ghiande sono più tozze e arrotondate rispetto a quelle della farnia e del rovere, le due querce autoctone più comuni.
La quercia rossa è nativa del continente nordamericano. In origine, è stata introdotta per scopi selvicolturali, in impianti sperimentali come alternativa alle querce autoctone; in seguito, per il maggiore vigore e la colorazione autunnale del fogliame è stata impiegata anche come pianta ornamentale. In Europa è presente diffusamente in tutti i paesi, con l'eccezione di quelli scandinavi. In Italia è segnalata allo stato spontaneo unicamente nelle regioni del nord, ma soltanto in Piemonte e in Lombardia è riportata come invasiva.
Nel cartone dell'era glaciale si vede un presunto scoiattolo che cerca di mangiare una ghianda di quercia rossa. E' anche conosciuta come “Quercia della Seta” a causa della trama fine e setosa delle sue foglie. Questa specie di Quercia è una delle più veloci a crescere e può raggiungere altezze considerevoli. In conclusione, è un albero che cattura lo spirito dell'autunno con la sua magnifica sfumatura di rosso.